Facevo il morto... from PesoSpecificoTeatro.

Uno spettacolo che parla di uno stato dell’essere, del senso di estraneità dell’uomo di fronte al Confine, qualunque esso sia. Una denuncia esistenziale, ma anche sociale, dove il limite diviene ipotesi del valicabile. Il potere, sovrastruttura silente, toglie all’altro ogni possibilità di azione, oppure lo costringe a una reiterazione perpetua senza possibilità di scelta. Incombe sull’agire umano muovendone le fila e dispensandone l’assoluzione. I due personaggi, Duca e Fido, già vittime nella loro giurisdizione, non avranno così altre chance, neppure oltre il Confine, specchio arido e muto della loro realtà. Fido, nell’attimo di presa di coscienza di una realtà misera e svilente troverà nel proprio annientamento la soluzione per sottrarsi a quel moto perpetuo di sottomissione e Duca, negando in un delirio di onnipotenza la realtà contingente, sarà sorpreso dalla morte, la propria e quella dell’amico fedele. Null’altro resta in un mondo dove il limite si fa barriera invalicabile o invisibile solcatura. L’Altro è un pericoloso estraneo!
Uno spettacolo-installazione per due attori e proiezioni video che si intersecano nel susseguirsi scenico… dove il mondo è null’altro che proiezione di un proprio sentire distorto ed illusorio. Parole, azioni ed immagini dei personaggi, dunque, sono letteralmente sputati addosso all’Altro che ne diviene totale incarnazione. Lo spettatore sarà portato fin dentro all’installazione. Lo spazio scenico, prolungamento di quello in video, sarà la rappresentazione scarna di resti di una città distrutta, cosparsa di calcinacci e cenere. Il video, in un primo momento sfondo e narrazione di luoghi fisici, diverrà, nel susseguirsi dell’azione scenica, rappresentazione distorta dei pensieri e delle azioni dei personaggi, realtà parallela e fittizia, compensatoria. Due viaggi si intersecheranno nell’agire scenico, dunque: quello desolato e senza scampo dei personaggi in carne ed ossa, che giocheranno i loro ruoli nello sfondo di una città in rovine, e quello della video-installazione, in cui gli stessi personaggi, percorrendo l’identico percorso-viaggio dei loro alterego scenici, vivranno invece una realtà parallela, apparente, illusoria. Dove tutto, persino le bombe, sono scie luminose lasciate da un battito d’ali di argentee farfalle. E’ il Potere ad essere custode, garante e promotore di tali dinamiche distorte, giocando sull’offuscamento della mente dell’individuo e della collettività per bloccarla nella propria rete. E noi, in quanto spettatori passivi e silenti, diveniamo complici di questo gioco al massacro. Nell’epilogo il confine si rivelerà null’altro che specchio della realtà dei personaggi. La scenografia fatta di specchi distorti che si rivelerà nel momento dell’attraversamento, rimanderà ad una unica e implacabile immagine: quella del pubblico! L’esercito in giallo che, con il suo essere perenne spettatore di un mondo in rovina, perpetua l’attuale dinamica di disastro e indifferenza generale. Uno spettacolo scarno ed evanescente, arido e popolato da incubi ed illusioni che, come sacchi di patate, sono adagiati sul pavimento della vita per poi essere presi a calci fino alla morte. Poco importa poi che “forse quel sacco era un essere umano…” O forse sì… forse a qualcuno importa? Si vedrà… ma solo se non rimaniamo semplicemente fermi a guardare. Andremo oltre lo specchio?
SPAZIO SCENICO
Misure palco ideali: Larghezza 7 m
Profondità 6 m
Distanza dalla prima fila di platea: 2 m
MATERIALE ELETTRICO
1 consolle 18 canali con memorie e cambio banco
- 2 sagomatori
- 12 pc 1000 W (con bandiere)
- 1 quarzina
- cavi e prolunghe
MATERIALE AUDIO
1 mixer audio
- 2 casse amplificabili
- 1 piastra CD
- 2 microfoni ad archetto (per spazi all’aperto)
MATERIALE VIDEO
1 video-proiettore (ideale: Sanyo XU105; ottica 1:1)
- 1 lettore DVD
MATERIALE SCENICO
- 1 telo bianco per proiezioni, misure 3x2
OPERATORI SU PIAZZA
1 tecnico elettricista
- 1 tecnico audio
Teatro Tempio di Modena metterà a disposizione la sala teatrale per le prove dello spettacolo e garantirà la possibilità di replicare all'interno della propria programmazione.
CONTATTI:
TeTe,Teatro Tempio,
Viale Caduti in Guerra 192,
Modena
347/2656886
Roberta Spaventa
Ha conseguito il Diploma di Formazione Superiore per Attori di prosa presso Emilia Romagna Teatro nel 2001. Si è formata con registi e drammaturghi di fama nazionale ed internazionale, come Stefano Vercelli, Mario Barzaghi, Imche McMurtrie, Renata Molinari, Mamadou Dioume, Monica Klinger, César Brie, Terry Weikel, Enrique Vargas, Giorgio Rossi, An Zenour, Enrique Lacascade,Germana Giannini. Dal 1999 svolge l’attività di attrice sul territorio locale e nazionale lavorando, tra gli altri, con Eugenio Sideri, Stefano Vercelli, Tanino De Rosa, Ennio Trinelli. Dal 2007 svolge un lavoro permanente di drammaturgia e regia, presentando i propri lavori a festival nazionali e internazionali, come Corpo-sa-mente, Ravenna, Ubusettete, Roma, Premio Internazionale Claudio Gora, Roma, TcomeTeatro, Modena. Dopo aver contribuito alla nascita di alcune realtà presenti sul territorio come Teatro dei Venti ed Edokietora Teatro, è attualmente co-direttrice artistica della Compagnia teatrale Peso specifico, con cui attualmente è impegnata nella lavorazione di Vuoto a rendere, un nuovo progetto per attori e musicisti sulla tematica del condizionamento collettivo. Inoltre, essendo laureata in Psicologia clinica, lavora nel settore psico-pedagogico come docente e progettista di percorsi formativi a mediazione artistica.
Angelo Argentina
Si è diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma nel 2005. Si è specializzato presso la Scuola Europea del teatro con i docenti della Moscow Theatre School di Mosca nel 2006. Dal 2005 è impegnato come attore in diverse produzioni teatrali, tra le quali figurano il teatro Eliseo di Roma, il Teatro Litta di Milano e il Globe Theatre di Roma. Nel cinema ha lavorato a diversi film, tra cui “Il piede di Dio”, “35mm”, “L’amara vita”. Per la televisione, si è visto impegnato in alcune pubblicità e fiction, tra cui “Un posto al sole” e “Raccontami 2”. Oltre che come attore, lavora come speaker radiofonico e docente di recitazione presso scuole pubbliche e private.
Santo Marino
Si è laureato a pieni voti in Discipline dell’Arte della Musica e dello Spettacolo all’Università di Bologna nel 2006. Dal 2002 si forma come attore studiando, tra gli altri, con Marco Sgrosso, Laura Curino, Enrique Vargas, Vladimira Cantoni. Dal 2004 è allievo e attore di Marco Manchisi, col quale ha approfondito il lavoro sulla scrittura scenica e sulla maschera della Commedia dell’Arte. Lavora e collabora con diverse realtà sia sul territorio locale che su quello nazionale. Dal 2007 è autore e interprete di spettacoli che spaziano dal monologo, al teatro ragazzi, all’arte di strada, partecipando a diversi festival nazionali. Oltre all’attività di attore, svolge quella di operatore teatrale nelle scuole, di speaker e animatore per l’infanzia.
Alberto Boni
Ha frequentato diversi corsi di tecniche cinematografiche, video multimediale, grafica pubblicitaria. Lavora da alcuni anni nel settore pubblicitario e nella produzione di documentari e video-presentazioni. Ha lavorato come Cameraman per Eco Promotion (produttrice del format televisivo “Tempi Duri”). Ha realizzato diversi cortometraggi e video in collaborazione con i Comuni della Provincia di Modena. E’ fondatore del gruppo UpSide Movie. Collabora da tempo con Engineeringroup e Art&ShowProduction
Alessia Natillo
Si è diplomata nel 1997 in pianoforte presso il Conservatorio “Orazio Vecchi” di Modena, dove ha successivamente frequentato il Master in composizione didattica. Si è formata con Maestri di fama internazionale quali, tra gli altri: Maria Elena Garcia (danza terapia), Paolo Cerrati ed Enrico Strobino (Musica D’insieme), conseguendo la specializzazione in musicoterapia presso la Procivitatae Cristianae di Assisi. E’stata assistente maestro collaboratore nello spettacolo “Macbeth” per la regia di Cobelli e la direzione d’orchestra di Massimo De Bernarde. Ha, inoltre, composto diverse musiche e drammaturgie per spettacoli in collaborazione con diverse produzioni teatrali e musicali a livello nazionale. Attualmente svolge attività di musico terapeuta, ed insegna pianoforte e solfeggio presso scuole pubbliche e private.