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PRODUZIONI

Facevo il morto...

Facevo il morto... from PesoSpecificoTeatro.

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Produzione Peso Specifico

Drammaturgia e regia: Roberta Spaventa

con: Angelo Aregentina e Santo Marino

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Lo spettacolo:

Uno spettacolo che parla di uno stato dell’essere, del senso di estraneità dell’uomo di fronte al Confine, qualunque esso sia. Una denuncia esistenziale, ma anche sociale, dove il limite diviene ipotesi del valicabile. Il potere, sovrastruttura silente, toglie all’altro ogni possibilità di azione, oppure lo costringe a una reiterazione perpetua senza possibilità di scelta. Incombe sull’agire umano muovendone le fila e dispensandone l’assoluzione. I due personaggi, Duca e Fido, già vittime nella loro giurisdizione, non avranno così altre chance, neppure oltre il Confine, specchio arido e muto della loro realtà. Fido, nell’attimo di presa di coscienza di una realtà misera e svilente troverà nel proprio annientamento la soluzione per sottrarsi a quel moto perpetuo di sottomissione e Duca, negando in un delirio di onnipotenza la realtà contingente, sarà sorpreso dalla morte, la propria e quella dell’amico fedele. Null’altro resta in un mondo dove il limite si fa barriera invalicabile o invisibile solcatura. L’Altro è un pericoloso estraneo!

Realizzazione scenica

Uno spettacolo-installazione per due attori e proiezioni video che si intersecano nel susseguirsi scenico… dove il mondo è null’altro che proiezione di un proprio sentire distorto ed illusorio. Parole, azioni ed immagini dei personaggi, dunque, sono letteralmente sputati addosso all’Altro che ne diviene totale incarnazione. Lo spettatore sarà portato fin dentro all’installazione. Lo spazio scenico, prolungamento di quello in video, sarà la rappresentazione scarna di resti di una città distrutta, cosparsa di calcinacci e cenere. Il video, in un primo momento sfondo e narrazione di luoghi fisici, diverrà, nel susseguirsi dell’azione scenica, rappresentazione distorta dei pensieri e delle azioni dei personaggi, realtà parallela e fittizia, compensatoria. Due viaggi si intersecheranno nell’agire scenico, dunque: quello desolato e senza scampo dei personaggi in carne ed ossa, che giocheranno i loro ruoli nello sfondo di una città in rovine, e quello della video-installazione, in cui gli stessi personaggi, percorrendo l’identico percorso-viaggio dei loro alterego scenici, vivranno invece una realtà parallela, apparente, illusoria. Dove tutto, persino le bombe, sono scie luminose lasciate da un battito d’ali di argentee farfalle. E’ il Potere ad essere custode, garante e promotore di tali dinamiche distorte, giocando sull’offuscamento della mente dell’individuo e della collettività per bloccarla nella propria rete. E noi, in quanto spettatori passivi e silenti, diveniamo complici di questo gioco al massacro. Nell’epilogo il confine si rivelerà null’altro che specchio della realtà dei personaggi. La scenografia fatta di specchi distorti che si rivelerà nel momento dell’attraversamento, rimanderà ad una unica e implacabile immagine: quella del pubblico! L’esercito in giallo che, con il suo essere perenne spettatore di un mondo in rovina, perpetua l’attuale dinamica di disastro e indifferenza generale. Uno spettacolo scarno ed evanescente, arido e popolato da incubi ed illusioni che, come sacchi di patate, sono adagiati sul pavimento della vita per poi essere presi a calci fino alla morte. Poco importa poi che “forse quel sacco era un essere umano…” O forse sì… forse a qualcuno importa? Si vedrà… ma solo se non rimaniamo semplicemente fermi a guardare. Andremo oltre lo specchio?

Scheda tecnica

SPAZIO SCENICO
Misure palco ideali: Larghezza 7 m Profondità 6 m Distanza dalla prima fila di platea: 2 m

MATERIALE ELETTRICO
1 consolle 18 canali con memorie e cambio banco - 2 sagomatori - 12 pc 1000 W (con bandiere) - 1 quarzina - cavi e prolunghe

MATERIALE AUDIO
1 mixer audio - 2 casse amplificabili - 1 piastra CD - 2 microfoni ad archetto (per spazi all’aperto)

MATERIALE VIDEO
1 video-proiettore (ideale: Sanyo XU105; ottica 1:1) - 1 lettore DVD MATERIALE SCENICO - 1 telo bianco per proiezioni, misure 3x2

OPERATORI SU PIAZZA
1 tecnico elettricista - 1 tecnico audio

Collaborazioni

Teatro Tempio di Modena metterà a disposizione la sala teatrale per le prove dello spettacolo e garantirà la possibilità di replicare all'interno della propria programmazione.

CONTATTI:
TeTe,Teatro Tempio,
Viale Caduti in Guerra 192,
Modena

347/2656886